Questo tagliere mi è stato regalato e per un po' è rimasto chiuso negli scatoloni del materiale.
Non perchè non mi piacesse, ma perchè volevo che la forma venisse valorizzata senza scadere nella classica composizione di frutta/fiori o classici animaletti Country-style.
Così, spulciando fra alcune riviste straniere sul web mi sono imbattuta in alcune cicciosissime coccinelle...
Detto, fatto... Ho modificato il progetto base e voilà....
La foglia è rimasta foglia e su di essa, tra i fiori, giocano a nascondino questi buffi esserini.
Con mia sorpresa il tagliere cade naturalmente "sbilenco", per cui ho inserito un unico gancio e non appesantirlo ulteriormente.
Coccinelle in cucina.... Muble, muble... Idea n°... (boh!) messa in cantiere!
Piccoli e cicciosi Omini di Pan di Zenzero, classici della tradizione natalizia anglosassone e sempre più presenti anche nelle nostre case. Sono pronti da appendere vicino al camino o sull'albero di Natale, per rendere l'atmosfera calda e accogliente. Non mangiateli vi raccomando!! :)
Sono fatti in pasta al mais, con un impasto più grezzo del solito, per simulare la granulosità del biscotto.
I decori sono sempre in pasta al mais. Sono rifiniti e dipinti a mano, poi protetti da vernice trasparente opaca.
Presenti prossimamente nel mio banchetto al "Villaggio di Babbo Natale", c/o Piazzale Quiper-Le Nnfee (RC), per i dettagli clicca su "Eventi" nel menù di navigazione orizzontale!
Ancora con qualche idea regalo per Natale, decorativa ma utile e, soprattutto, utilizzabile anche in periodo diverso da quello invernale.
Anche questi li troverete nel mio banchetto al "Villaggio di Babbo Natale", c/o il Centro Commerciale Le Ninfee (Piazzale Quiper, RC).
Questa volta ai taglieri di legno ho applicato dei ganci in metallo per appendere canovacci e presine.
Tagliere tondo n° 1: La base è decorata con acrilici avorio e verde acido, leggermente invecchiata. La coppietta di pennuti è modellata a mano in pasta al mais e poi dipinta con acrilici. Il tutto è protetto da vernice trasparente opaca.
Tagliere tondo n° 2: Base in acrilico nero e bordo verde acido per contrastare la mela rossa dipinta al centro. Soggetto rielaborato su pattern di Reneè Mullins, pitturato interamente a mano. Il tutto è protetto da vernice trasparente opaca.
-> In arrivo altre idee regalo in stile Country! <-
Per il mio banchetto natalizio, oltre ai pezzi più grandi ho pensato di decorare dei piccoli taglieri di legno con motivi semplici e in modo che potessero essere funzionali e soprattutto ideali come pensiero di Natale non impegnativo.
Ecco qui le versioni con le "gallinelle" modellate a mano con pasta al mais:
- Versione in panna a pois oro con gallinella 2D in tono.
- Versione verde mela a pois rosso con gallinella 2D in tono.
Entrambe le versioni sono decorate a mano con acrilici e protette da vernice trasparente opaca.
Spesso mi capita di avere un'idea creativa in mente e di finire col farne un'altra tutta diversa.
Così, mentre sceglievo dal mio scatolone del materiale grezzo dei taglieri da dipingere, mi è capitato tra le mani questo piccolo cofanetto in MDF acquistato un bel po' di tempo fa.
L'ho guardato...aperto...girato su e giù... "Cosa ci faccio?" ho pensato fra me e me...
Poi gli occhi sono andati sul pacchetto di piume e sulla rafia che avevo sul tavolo da lavoro....
Ecco, andata anche questa volta...
Ogni cosa, ogni evento, ogni creazione, vuole il suo tempo per nascere e svilupparsi.
Il cofanetto è decorato con colori acrilici (rosa confetto delavè su base marrone) e protetto da vernice trasparente opaca. Anche l'interno è decorato in acrilico marrone e protetto da vernice trasparente opaca.
Il nido è costruito in rafia naturale e filato in lana panna e oro. La rosa è cucita a mano in raso panna.
Il passerotto è cucito a mano in feltro su pattern di the paper shed.
Non è nato seguendo la moda creativa dello Shabby Chic, ma non mi dispiacerebbe che lo si accostasse a questo genere. La decapatura e i colori polverosi di questo stile mi piacciono moltissimo.
Sui quaranta, del sud Italia, ad Adrastea piaceva creare fin da bambina. Non ha mai pensato seriamente di diventare un'artista o un'artigiana, né di vivere di arte, o forse l'ha fatto nei suoi sogni di bambina. Comunque stiano le cose è fiera di poter dire di essersi sempre divertita dando forma ai suoi pensieri creativi. Probabilmente la propensione a non prendersi mai troppo sul serio l'ha aiutata a districarsi in questa giungla creativa moderna e ha fatto sì che la passione per queste attività le rimanesse viva nonostante gli alti e i bassi della quotidianità.