Due ciondoli costruiti su base filigranata poggiata su pasta sintetica.
I fiori, due grandi margherite dai petali screziati, sono sempre modellate a mano in pasta sintetica.
Minuteria dorata e cristalli in tinta per entrambi.
Semplici, come ogni fiore di campo...ma di grande effetto!
Ancora tecnica del Soutache applicata alle paste sintetiche.
Devo dire che l'applicazione è positiva e porta numerosissime nuove idee nella mia testolina. E conto di metterle tutte almeno nero su bianco se non "in pasta", visto il poco tempo a disposizione.
Qui ci sono 2 versioni di ciondoli in bianco, nero e grigio. Qualsiasi sia l'età, il gusto, queste tonalità sono sempre un passepartout.
Il primo a sinistra è molto più "prezioso" ed elegante, l'altro più semplice e moderno.
"[...] Sarà un essere vivo, che sè in sè medesimo ha spartito? Oppure saran due, che vollero apparire come uno? [...]"
Ginkgo Biloba, Goethe, 1815
Simbolo di amicizia, di longevità e fertilità.
Oppure simbolo speranza e invincibile forza della vita, come dimostrò il piccolo ramoscello nato a un anno dalla tragedia di Hiroshima in un monastero buddhista a pochi Km dallo scoppio.
Ma per via della forma strana delle sue foglie, divise e unite allo stesso tempo, anche di dualità dell'uomo nel suo essere maschio o femmina, quindi simbolo degli amanti che si uniscono nell'amore.
E' per questo suo essere così singolare, simbolicamente e botanicamente parlando, che mi piace riprodurne le foglie in alcune creazioni.
Qui sono modellate su una pietra di onice, leggermente arrotondata ai margini.Sono lievemente dorate per richiamare il colore delle prime foglie autunnali. Le perle bianche sono i piccoli frutti.
Il ciondolo si lega ad un intercalare con un Cristallo di Boemia nero di 1,4 cm. Per la minuteria, così come per i piccoli Cristalli sopra e sotto il ciondolo, ho utilizzato la tonalità del rame, calda e rossastra, di contrasto al verde delle foglie e al nero della pietra.
Ho modellato a mano un girasole, un fiore che mi piace molto e che associo, assieme al papavero, alla bella stagione. Volevo fosse un po' rustico ma aggraziato, speriamo di essere riuscita nell'intento!
Il girasole è in polymer clay, lumeggiato e ombreggiato con polveri perlescenti. Ha un diametro di circa 4,5 cm e i petali si rialzano dalla corolla, quindi è leggermente in rilievo. Il centro del fiore è costituito da un cabochon in vetro color miele, contornato da micro-sfere color bronzo.
Attenzione!
Questo ciondolo non è più disponibile.
Posso replicarlo ma, essendo realizzato a mano,
forma e colori del fiore possono risultare molto simili ma mai identici a quelli della foto.
Elena, una creativa della mia città con cui ho avuto il piacere di esporre durante i mercatini hobbistici organizzati dall'Associazione Z.A.C.chete, guardando i miei lavori ha deciso di fare un regalo ad una sua amica che ama questo fiore e questi colori e così mi ha commissionato un ciondolo che fosse elegante, delicato e portabile allo stesso tempo.
Risultato: richiesta soddisfatta e amica molto contenta per la sorpresa!
Eccolo qui!
L'orchidea è realizzata in pasta polimerica lavorata a mano e senza uso di stampi.
La pietra su cui poggia è una donut di agata lattiginosa con lievi sfumature color miele.
Per il montaggio: semplice cordino satinato (coda di topo) e organza nei toni del lilla.
Minuteria anallergica dorata.
Attenzione!
Questo ciondolo non è disponibile.
La possibilità di replicarlo è legata alla disponibilità di pietre semipreziose di forma e/o colori simili.
Se ti piacerebbe averne uno simile, contattami via mail o tramite Facebook e ti darò informazioni in merito.
Piccola campanula nei toni del ruggine e del mattone, modellata a mano e senza uso di stampi. Il fiore è tridimensionale e le sfumature non sono dipinte, bensì frutto di una tecnica di lavorazione delle paste sintetiche. I pendenti terminano con piccoli cristalli di Boemia color miele.
Pendente realizzato con cristalli sfaccettai di Boemia e cristalli Swarovski.
Ho scelto i colori ispirandomi a quelli delle piume dei pavoni e vista la cascata di luce, splendida sotto i raggi del sole, ho pensato di realizzare un montaggio semplice e lungo, con catenella Ag 925 in bagno dorato. Il cristallo centrale dal vivo è di un caldo viola ametista e non grigio come appare.
Purtroppo il viola è uno dei colori che è difficile, per me, rendere esattamente in fotografia...
Devo decisamente migliorare le mie capacità di fotografa!
L'idea per questo ciondolo parte da un piccolo gioco, una sorta di competizione senza vincitori, a cui io e alcune ragazze del forum di Clay&hobby ogni tanto partecipiamo. Lo scopo è elaborare una creazione a tema prefissato, questo era "La Primavera", con i materiali che più ci aggradano e postarle nello stesso giorno, in modo tale che ognuno di noi possa vedere le diverse interpretazioni.
E' un modo per vedere l'arte, il mondo, le sensazioni, con gli occhi degli altri e sicuramente un modo per spingerci fuori dalla nostra confort-zone creativa.
Il ciondolo è creato a mano in pasta sintetica, il fondo è bianco leggermente brillantinato e porta al centro un cabochon in vetro luminoso, a mo' di goccia di rugiada. Intorno al cabochon c'è un piccolo gambo in pasta sintetica verde brillante che porta dei piccoli boccioli uno dei quali è pronto a schiudersi.
Ha qualcosa che richiama gli amuleti delle fate e non mi dispiace sia nato così;
forse sarà poco portabile, ma adoro la freschezza e il senso di natura, di Primavera, che mi evoca.
Agata fumè, lattiginosa, cangiante dal grigio al rosato.
Su di essa ho creato una piccola composizione di rose e foglie in pasta sintetica, che ho impreziosito con perle acriliche e cristalli Swarovski. Coda di topo color oro satinato per un montaggio più moderno.
Questo pomeriggio ho deciso di far un po' di ordine in una vecchissima scatola di latta, originariamente confezione di biscotti, in cui mia nonna conservava tutti i bottoni e le vecchie fibbie. Tra le mille cose, decisamente vintage e con quel caratteristico odore di "antico", ho trovato anche due gocce del vecchio lampadario del soggiorno della nonna.
Avete presente quei vecchi lampadari tutti in Cristallo di Boemia, che al sole sbrilluccicano di mille bagliori arcobaleno? Bene, quelle gocce non potevano e non dovevano star lì al buio!
Quindi, con il pensiero rivolto a nonna, che sicuramente capirà, visto che comunque le ha conservate, ho deciso di dar loro nuova vita! Sono nati quindi questi due piccoli ciondoli, decorati con romantiche rose azzurre e rosa, perle e cristalli. Fiori e foglie sono realizzati in pasta sintetica, a mano e senza stampi.
Il gancetto è realizzato a mano in filo di rame dorato.
Da portare con una catenella sottile dorata, per una versione più elegante, o con un cordoncino di seta in tinta, per una versione più casual.
Sui quaranta, del sud Italia, ad Adrastea piaceva creare fin da bambina. Non ha mai pensato seriamente di diventare un'artista o un'artigiana, né di vivere di arte, o forse l'ha fatto nei suoi sogni di bambina. Comunque stiano le cose è fiera di poter dire di essersi sempre divertita dando forma ai suoi pensieri creativi. Probabilmente la propensione a non prendersi mai troppo sul serio l'ha aiutata a districarsi in questa giungla creativa moderna e ha fatto sì che la passione per queste attività le rimanesse viva nonostante gli alti e i bassi della quotidianità.